GLAUCOMA: allarme dei MEDICI OCULISTI “Prevenzione è fondamentale”.

Il glaucoma rappresenta una delle principali malattie causanti cecità (attualmente non reversibile ma solo curabile) con una prevalenza di oltre 60 milioni di pazienti con diagnosi di patologia glaucomatosa a livello mondiale, numero che sembra destinato quasi a raddoppiare nei prossimi 25 anni secondo le stime attuali. E’ una patologia la cui prevalenza aumenta con l’età: dal 2% circa della popolazione con diagnosi di glaucoma a 40 anni si arriva a quasi il 10% della popolazione affetta sopra i 75 anni, e la tendenza al progressivo invecchiamento della popolazione rende tale dato ancora più preoccupante per il futuro. A confermare l’importanza di questa patologia anche nel nostro Paese, nel 2016 la prevalenza di glaucoma ha superato il milione di pazienti in Italia.

Il glaucoma è una malattia molto insidiosa, denominata anche “il ladro silenzioso della vista”.

E’ una patologia neurodegenerativa, ossia che porta ad una neuropatia cronica e progressiva del 2° paio di nervi cranici (nervo ottico, ovvero quel lemnisco del Sistema Nervoso Centrale che veicola il segnale bioelettrico dalle Cellule Ganglionari della retina al Corpo Genicolato Laterale).

Uno dei maggiori fattori di rischio è la pressione intraoculare, la quale tuttavia non è né necessaria né sufficiente perché il Medico Oculista possa formulare la diagnosi di glaucoma. 

Esistono infatti, e sono molto comuni, i glaucomi cosiddetti normotesi (ossia con pressione intraoculare nei limiti di norma), così come esistono numerosi casi di occhi con ipertensione endooculare (valori di pressione dell’occhio statisticamente superiori alla norma) che non sono per niente affetti dalla malattia glaucomatosa.

La prevenzione e la diagnosi molto precoce sono la chiave del successo terapeutico per i pazienti colpiti da questa malattia, ragione per la quale occorre sottoporsi con assiduità a Visite Mediche Oculistiche in grado di individuare, curare e bloccare la progressione del glaucoma.

Tutto ciò deve essere fatto prima che il glaucoma comprometta irreversibilmente la vista dei malati, che spesso non riescono ad accorgersi d’essersi ammalati nelle fasi iniziali di questa terribile patologia.

Approfondimenti: http://www.dire.it/13-04-2017/115850-allarme-glaucoma-lesperto-caporossi-prevenzione-e-fondamentale/