Chirurgia Refrattiva in estrema sintesi

Col termine ”Chirurgia Refrattiva” si intende un ampio gruppo di tecniche, alcune delle quali in realtà non strettamente chirurgiche, atte alla eliminazione dei vizi di rifrazione (ametropie statiche e dinamiche), ossia quelle condizioni patologiche note col termine di Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo e Presbiopia.

Per essere più precisi, essendo molte tecniche in realtà parachirurgiche, verrà usato il termine più ampio di interventi o procedure refrattive.

Esistono 2 grandi approcci per eliminare miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia:

  1. Corneali, dove la terapia mira a rimodellare la cornea.
  2. Intraoculari, dove la terapia mira:
  • a rimpiazzare il cristallino (identicamente a quanto si pratica in caso di cataratta). Oppure
  • ad applicare al davanti del cristallino umano una minuscola lentina (ICL).

Ovviamente, il mondo delle procedure refrattive è molto vasto e un Medico Oculista studia appositamente diversi anni per poter personalizzare il migliore approccio ad ogni singolo paziente.

nei prossimi articoli, però, cercherò di fare un breve riassunto delle tecniche più in uso e che si sono affermate per essere di eccezionale successo, nonché di strepitosa sicurezza, durabilità ed efficacia.

Le procedure refrattive saranno discusse sotto il titolo Tecnologiee ciascun articolo verrà intitolato ad una specifica tecnica.